Vantaggi e sgravi fiscali delle certificazioni: cosa prevede davvero la norma
Riduzione del premio INAIL, garanzia provvisoria negli appalti, esonero contributivo per la parità di genere: percentuali, soglie e riferimento normativo di ciascuna agevolazione.
Una certificazione di sistema di gestione accreditata — ISO 9001, ISO 14001, ISO 45001 e gli schemi collegati — produce vantaggi economici reali e documentabili, ma ognuno ha condizioni, percentuali e scadenze specifiche stabilite per legge. Li riportiamo di seguito con il riferimento normativo puntuale, perché un dato citato senza fonte in questo campo vale poco.
Riduzione del premio INAIL (modulo OT23)
Base normativa: art. 23 delle Modalità per l'applicazione delle Tariffe dei premi, D.M. 27 febbraio 2019. Le aziende che realizzano interventi migliorativi per la salute e sicurezza sul lavoro, aggiuntivi rispetto agli obblighi di legge, possono ottenere una riduzione del tasso medio di tariffa INAIL. La misura della riduzione dipende dal numero di lavoratori-anno della PAT (posizione assicurativa territoriale):
- fino a 10 lavoratori-anno: riduzione del 28%
- da 11 a 50 lavoratori-anno: riduzione del 18%
- da 51 a 200 lavoratori-anno: riduzione del 10%
- oltre 200 lavoratori-anno: riduzione del 5%
Nei primi due anni di attività della PAT si applica invece una riduzione fissa dell'8%. Il possesso di una certificazione ISO 45001 accreditata consente di raggiungere direttamente i 100 punti richiesti per accedere alla riduzione, senza dover documentare uno per uno i singoli interventi migliorativi. La domanda va presentata online entro il 28 febbraio (29 negli anni bisestili) dell'anno per cui si chiede la riduzione, relativa a interventi realizzati nell'anno precedente.
Riduzione della garanzia provvisoria negli appalti pubblici
Base normativa: art. 106, comma 8, D.Lgs. 36/2023 (Codice dei Contratti Pubblici attualmente in vigore). Qui vale la pena chiarire un punto che genera spesso confusione, perché il Codice precedente (D.Lgs. 50/2016) prevedeva percentuali diverse. Con il Codice oggi in vigore:
- il possesso di una certificazione di qualità conforme alla serie UNI CEI ISO 9000, rilasciata da organismi accreditati secondo le norme della serie UNI CEI EN ISO/IEC 17000, dà diritto a una riduzione del 30% dell'importo della garanzia provvisoria;
- tale riduzione è cumulabile con un ulteriore 20% per il possesso di una o più tra le certificazioni SA8000, ISO 14001, ISO 45001;
- una riduzione distinta del 50%, non cumulabile con le precedenti, è riservata alle micro, piccole e medie imprese indipendentemente dal possesso di certificazioni.
Sono quindi due benefici alternativi, non sommabili: un'impresa non PMI arriva al massimo al 50% (30%+20%) tramite le certificazioni, mentre una PMI può scegliere la riduzione fissa del 50% a prescindere dal possesso di certificazioni.
Esonero contributivo per la certificazione di parità di genere
Base normativa: art. 5, Legge 5 novembre 2021, n. 162, attuata dal Decreto del Ministro per le Pari opportunità e la famiglia del 29 aprile 2022. I datori di lavoro privati in possesso della certificazione della parità di genere (rilasciata in conformità alla Prassi UNI/PdR 125:2022 da organismi accreditati ai sensi del Regolamento CE 765/2008) hanno diritto a un esonero dell'1% dei contributi previdenziali a proprio carico, nel limite massimo di 50.000 euro annui per beneficiario. L'esonero, una volta riconosciuto, si applica automaticamente per l'intera durata di validità della certificazione (36 mesi).
Il ruolo di Accredia
In tutti e tre i casi la norma non parla genericamente di "certificazione", ma di certificazione rilasciata da organismi accreditati secondo le norme della serie UNI CEI EN ISO/IEC 17000 (o il Regolamento CE 765/2008, per la parità di genere). In Italia questo accreditamento è compito di Accredia, l'unico ente nazionale di accreditamento designato dallo Stato: è quindi la fonte istituzionale corretta a cui fare riferimento, non un'aggiunta di colore. Accredia pubblica inoltre, insieme a INAIL e a Prometeia, studi periodici sull'impatto economico delle certificazioni accreditate: l'ultimo rilevava un margine operativo lordo mediano del 12,7% per le imprese certificate contro l'8,9% delle non certificate, e una crescita di fatturato media dell'11,4% in due anni superiore alle non certificate. Sono dati che, a differenza degli sgravi, non dipendono da una norma che può cambiare.
Una cosa da tenere distinta
Il valore più stabile nel tempo resta comunque l'accesso facilitato a filiere e clienti che richiedono la certificazione come prerequisito — un requisito di mercato, non una norma di legge, e per questo meno esposto a modifiche normative rispetto agli sgravi elencati sopra.
Fonti ufficiali
- INAIL — Riduzione del tasso medio di tariffa per prevenzione (modello OT23)
- Normativa — Art. 106, comma 8, D.Lgs. 31 marzo 2023, n. 36 (Codice dei Contratti Pubblici) — Normattiva.it
- INPS — Esonero contributivo per la certificazione della parità di genere, art. 5 Legge 162/2021
- Accredia — I vantaggi dell'accreditamento e Osservatorio Accredia
Percentuali, soglie e importi sono verificati sulle fonti sopra indicate alla data di pubblicazione di questo articolo: essendo previsti da norme e circolari periodicamente aggiornate, vanno riverificati caso per caso prima di essere comunicati a un cliente specifico. Per una valutazione applicata alla tua azienda, contattaci.