Patente a crediti nei cantieri: come presidiare i requisiti dell'art. 27 D.Lgs. 81/08
Chi è obbligato, come si richiede, come si guadagnano o si perdono i crediti, cosa succede sotto quota 15: la disciplina con riferimento diretto alle fonti dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro.
Base normativa e chi è obbligato
La patente a crediti è stata introdotta dal D.L. 2 marzo 2024, n. 19, convertito con modifiche dalla Legge 29 aprile 2024, n. 56, che ha riscritto l'art. 27 del D.Lgs. 81/08. È obbligatoria dal 1° ottobre 2024 per le imprese e i lavoratori autonomi che operano fisicamente nei cantieri temporanei o mobili di cui all'art. 89, comma 1, lett. a) del D.Lgs. 81/08. Sono esclusi: le mere forniture di materiali senza posa in opera, le prestazioni di natura intellettuale (progettazione, direzione lavori, coordinamento della sicurezza) e le imprese in possesso di attestazione SOA di classifica pari o superiore alla III, per i lavori coerenti con la categoria di qualificazione.
Come si richiede e i requisiti da autocertificare
La domanda si presenta per via telematica sul portale dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro (servizi.ispettorato.gov.it), autocertificando il possesso dei requisiti previsti dall'art. 27: iscrizione alla Camera di Commercio, DURC regolare e certificazione di regolarità fiscale (autocertificabili ai sensi dell'art. 46 D.P.R. 445/2000); adempimento degli obblighi formativi verso i lavoratori, possesso del DVR e designazione del RSPP (attestabili con dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà ai sensi dell'art. 47 D.P.R. 445/2000). Le modalità di presentazione della domanda e i contenuti informativi della patente sono definiti dal Decreto Ministeriale 18 settembre 2024, n. 132 (Gazzetta Ufficiale n. 221 del 20 settembre 2024).
Il punteggio: come si parte, come si guadagna, come si perde
La patente viene rilasciata con una dotazione iniziale di 30 crediti. Lo stesso D.M. 132/2024 individua i criteri per ottenere fino a 100 crediti aggiuntivi, riconosciuti per anzianità di iscrizione, possesso di attestazione SOA, adozione di un sistema di gestione della sicurezza certificato ISO 45001, investimenti in salute e sicurezza, storico formativo. I crediti si perdono per effetto di provvedimenti definitivi legati a infortuni gravi o mortali e ad altre violazioni indicate dalla norma; una modifica introdotta dal D.L. 159/2025 (comma 7-bis dell'art. 27) prevede inoltre che, per le violazioni relative al lavoro irregolare, la decurtazione si applichi automaticamente già al momento della notifica del verbale di accertamento, senza attendere la definitività del provvedimento.
Sotto quota 15 crediti
Una patente con punteggio inferiore a 15 crediti non consente di operare nei cantieri soggetti all'obbligo, fatto salvo il completamento delle attività in corso al momento dell'ultima decurtazione, quando risulti già eseguito almeno il 30% del valore del contratto e ricorrano le condizioni di legge. Le sanzioni per chi opera senza patente valida o sotto quota 15 sono state inasprite dal D.L. 159/2025, che ha portato l'importo minimo da 6.000 a 12.000 euro. La patente è inoltre revocata in caso di dichiarazione non veritiera accertata in sede di controllo successivo al rilascio; decorsi dodici mesi dalla revoca è possibile richiederne una nuova.
Il recupero dei crediti decurtati
Con la nota n. 4634 del 24 giugno 2026, l'Ispettorato Nazionale del Lavoro ha fornito le prime indicazioni operative e la modulistica per le richieste di recupero dei crediti decurtati, sia per le imprese sia per i lavoratori autonomi: un procedimento distinto dalla richiesta di crediti ulteriori, con requisiti e documentazione propri da verificare caso per caso.
Fonti ufficiali
- Normativa — Art. 27, D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81, come modificato da D.L. 19/2024 conv. L. 56/2024 e da D.L. 159/2025 — Normattiva.it
- Ispettorato Nazionale del Lavoro — Portale patente a crediti
- Decreto Ministeriale 18 settembre 2024, n. 132 — Gazzetta Ufficiale n. 221 del 20 settembre 2024
- Ispettorato Nazionale del Lavoro — Circolare n. 4/2024 e Nota n. 9326 del 9 dicembre 2024 (regime sanzionatorio); Nota n. 4634 del 24 giugno 2026 (recupero crediti)
Il quadro normativo sulla patente a crediti è stato modificato più volte dall'introduzione nel 2024 a oggi: verifichiamo la versione vigente dell'art. 27 e le note applicative INL più recenti prima di ogni valutazione sul caso specifico. Per una verifica della propria posizione, contattaci.